Come distinguere la quercia dal pino

Solleva la tavola. La quercia è pesante e compatta; il pino è leggero. Poi cerca i pori: nella quercia formano linee aperte che si sentono con l'unghia, mentre il pino è liscio, con nodi rotondi e odore di resina. Nove volte su dieci bastano questi due controlli. Gli altri servono per le tavole tinte per sembrare quercia.
I controlli da fare in un minuto
Peso: la quercia è circa due volte più densa del pino bianco. Pori: nella quercia sono visibili e si sentono al tatto; nel pino non ci sono. Nodi: il pino ne ha molti, rotondi e scuri; nella quercia sono rari e irregolari. Odore: il pino appena tagliato sa di resina; la quercia ha un lieve odore acidulo, simile all'aceto in una botte. Durezza: un'unghia lascia facilmente un segno nel pino, ma quasi nessuno nella quercia.
Perché il pino tinto può sembrare quercia
I mobili venduti con "finitura rovere" sono spesso di pino o legno di caucciù tinti color rovere. La tinta ne imita il colore, ma non può creare i pori. Passa un'unghia sulla superficie: nella vera quercia senti le venature in rilievo anche sotto una finitura spessa. Il pino tinto è uniformemente liscio e, col tempo, i suoi nodi affiorano come cerchi più scuri.
I raggi midollari: il segno distintivo della quercia
Nella quercia tagliata di quarto si vedono i raggi midollari: striature lucide e irregolari che attraversano le venature ad angolo retto. Nessuna comune conifera le presenta. Nella quercia tagliata tangenzialmente trovi invece le classiche venature a cattedrale: ampie arcate con linee di pori visibili al loro interno. Nel pino le arcate sono lisce: il colore varia, ma manca la texture.
Verifica con una foto
LasWood è pensata proprio per situazioni come questa: capire se una tavola venduta come "rovere" sia in realtà pino. Fotografa la superficie alla luce del giorno e l'app ti dice quale legno hai davanti, insieme alla durezza Janka che spiega perché la quercia costa tre volte tanto. Se invece il dubbio è tra quercia rossa e quercia bianca, basta una foto della testa della tavola: nella quercia bianca i pori sono ostruiti dalle tillosi, in quella rossa sono aperti.

Domande frequenti
Per i mobili è meglio la quercia rossa o quella bianca?
Vanno bene entrambe. La quercia bianca è più dura, resiste meglio all'acqua ed è adatta a mobili da esterno o da cucina; quella rossa costa meno, è un po' più facile da lavorare ed è ottima per i mobili da interno.
Quando conviene scegliere il pino invece della quercia?
Per oggetti da verniciare, prototipi e arredi che vuoi leggeri. Il pino costa meno, si taglia più in fretta e si vernicia bene; la sua minore durezza conta soprattutto per le superfici soggette a usura.


