Di che legno sono fatti i pallet?

La maggior parte dei pallet nordamericani è realizzata con rovere di qualità inferiore, latifoglie miste come pioppo, acero e liquidambar, oppure pino giallo del Sud. Quelli europei sono in genere di abete rosso o pino. L’essenza cambia secondo la regione e la disponibilità della segheria: nella stessa pila puoi trovare pino e rovere. Prima di usarli, leggi il marchio e identifica il legno.
- Trova il marchio IPPC. Cerca il simbolo della spiga su un blocchetto laterale o un longherone. Contraddistingue i pallet destinati alle spedizioni internazionali.
- Leggi la sigla del trattamento. HT indica un trattamento termico: è la sigla da cercare. MB indica una fumigazione con bromuro di metile: non usare quel pallet.
- Controlla che non sia contaminato. Scarta i pallet con macchie, tracce di liquidi o odori chimici, e quelli usati per spedire alimenti, sostanze chimiche o materiale medico.
- Carteggia un punto e identifica il legno. Metti a nudo la venatura di una tavola, fotografala alla luce del giorno e lascia che LasWood riconosca l’essenza.
Come leggere i marchi sui pallet
Il marchio IPPC riporta un codice Paese, un numero del produttore e una sigla di trattamento. HT indica che il legno è stato riscaldato per eliminare i parassiti, senza usare sostanze chimiche. KD significa essiccato in forno; DB, scortecciato. MB indica invece una fumigazione con bromuro di metile, un pesticida tossico: non usare mai questi pallet per i tuoi progetti, soprattutto in casa. I pallet per uso nazionale spesso non hanno alcun marchio. Se non ne conosci la provenienza, riservali a usi esterni o decorativi.
Quali pallet evitare
I pallet blu (CHEP), quelli rossi e altri pallet con marchi aziendali sono di solito a noleggio: in molti luoghi prenderli costituisce un furto. Evita i pallet con macchie scure, aloni oleosi o odori dolciastri o chimici. Non usare mai il legno dei pallet per taglieri, giocattoli per bambini piccoli o oggetti a contatto con gli alimenti: non puoi sapere cosa vi sia stato versato sopra.
Perché è importante riconoscere l’essenza
Una tavola di pallet in rovere è dura, pesante e ideale per un piano rustico, ma difficile da lavorare con gli utensili manuali. Le assi di pino sono morbide e facili da tagliare, ma si ammaccano facilmente. Alcuni pallet nascondono legni di pregio: nelle casse da importazione si trovano anche noce, ciliegio e perfino essenze tropicali. Sapere che legno hai ti aiuta a scegliere come tagliarlo, carteggiarlo e rifinirlo, e a capire se merita un progetto più ambizioso di una fioriera.

Riconosci ogni tavola prima di costruire
Il legno dei pallet è spesso ingrigito dalle intemperie, sporco e segnato dai chiodi: riconoscerne l’essenza a colpo d’occhio è difficile. Bastano trenta secondi di carteggiatura su un angolo e una foto alla luce del giorno con LasWood per scoprire l’essenza, la durezza e gli usi più adatti. Dividi le tavole di conseguenza: le latifoglie per il piano del tavolo, il pino per le mensole.
Domande frequenti
I pallet trattati termicamente sono sicuri in casa?
I pallet con marchio HT non sono stati trattati chimicamente, quindi sono generalmente adatti a mobili e decorazioni, purché il legno sia pulito e privo di tracce di liquidi. Carteggia e proteggi la superficie prima dell’uso.
Come tolgo i chiodi dai pallet senza spaccare le tavole?
Taglia i chiodi tra le tavole superiori e i longheroni con un seghetto alternativo a gattuccio e una lama per metallo, poi espelli i monconi rimasti con un punzone. Fare leva spesso spacca le assi fragili dei pallet.


